Istituto Comprensivo di Monte San Pietro -Materna-Elementare-Media- | I-40050 Monte San Pietro BO
4 Iniziative finalizzate a garantire pari opportunità agli alunni in difficoltà
L’Istituto accoglie abbastanza regolarmente alunni che presentano disturbi d’apprendimento più o meno correlati con problemi a livello cognitivo e relazionale: tra questi si collocano ragazzi "a rischio" che, per fattori sociali, culturali e familiari, hanno rapporti conflittuali con l’ambiente e con le persone con cui vengono a contatto. Questi ragazzi vengono segnalati ai competenti organi territoriali, per concordare delle strategie comuni e per potenziare gli interventi.
Ogni docente, nell’ambito dell’insegnamento della propria disciplina, compatibilmente alle esigenze della classe, attua interventi individuali di recupero e di sostegno, articolando il percorso formativo su obiettivi minimi concordati e criteri di verifica e valutazione, ad essi adeguati.
Altri insegnanti si rendono disponibili ad attività di recupero utilizzando a tal fine, ore a disposizione od effettuando ore aggiuntive al proprio orario di cattedra. L’Istituto facilita inoltre la socializzazione degli alunni in difficoltà, attraverso la partecipazione alle attività integrative ed ai laboratori e applica metodologie atte a controllare gli atteggiamenti ed a maturare il senso di responsabilità.
5 Interventi individualizzati finalizzati all’integrazione dei disabili
L’Istituto, tenendo conto delle diverse realtà ed esigenze degli alunni certificati, delle loro capacità, delle potenzialità, predispone per ciascuno di essi un Profilo Dinamico Funzionale ed un Progetto Educativo individualizzato al fine di promuovere l’educazione, l’istruzione, l’integrazione; tali documenti vengono stilati in collaborazione tra docenti di classe, genitori e operatori dell’AUSL e dell’Ente Locale ove necessario, per meglio coordinare gli interventi finalizzati alla crescita e maturazione dell’alunno. Vengono previste altresì verifiche e valutazioni intermedie e finali degli obiettivi raggiunti o ancora da perseguire.
Per rispondere ai bisogni educativi e individuali, l’Istituto mette in atto sistemi e metodi flessibili e fa ricorso a tutto il potenziale di risorse di cui è in possesso, incluso l’utilizzo delle tecnologie informatiche. Le attività didattiche di integrazione e sostegno vengono svolte anche con l’utilizzo di insegnanti specializzati che operano in contitolarità con gli insegnanti curricolari, nelle classi dove sono inseriti alunni con disabilità. Sono presenti, a scuola anche educatori e personale dell'area assistenziale, assunti dal comune e dall'ASL, con il compito di coadiuvare, nell'ambito di specifiche competenze, gli interventi di inserimento, sostegno recupero..
Dal punto di vista metodologico, il recupero viene effettuato nelle singole discipline all’interno della classe in momenti di lavoro di gruppo o esercitazioni per livelli o attraverso lezioni individualizzate che consentono di variare l'approccio ai problemi con strategie personalizzate, e lezioni in piccolo gruppo con altri alunni della classe o di classi parallele, che facilitino all’alunno la conoscenza e la socializzazione con i coetanei. I docenti effettuano inoltre incontri con gli operatori del territorio, al fine di organizzare un adeguato percorso di orientamento per ogni singolo alunno certificato e, al termine della Scuola Secondaria di I grado, si effettuano collegamenti con le istituzioni che accoglieranno i ragazzi, per uno scambio di informazioni, affinché il passaggio avvenga nel modo più sereno e positivo.
6 Iniziative finalizzate all'inserimento e all'integrazione degli alunni stranieri
Nel territorio è aumentata considerevolmente in tempi recenti la presenza di famiglie straniere di varia nazionalità. L’Istituto accoglie quindi bambini di tutte le fasce d’età: alcuni conoscono già la lingua italiana; altri, di recente immigrazione, necessitano di interventi di prima alfabetizzazione, soprattutto se vengono inseriti nelle ultime classi della scuola Primaria o in quella Secondaria di I grado. Inoltre si sta manifestando l'esigenza di intervenire anche sugli alunni che possiedono già le prime conoscenze della lingua italiana, per promuovere attività di seconda alfabetizzazione, atte a fornire la comprensione di comunicazioni orali e scritte, ad arricchire il vocabolario personale, a rendere fruibile i manuali in uso nella scuola.
Da alcuni anni, si attua un progetto rivolto agli alunni stranieri, finalizzato all’apprendimento e all’uso della lingua italiana, che permetta loro di esprimersi nei diversi contesti. A tal fine vengono utilizzate ore di compresenza, ore a disposizione, ed eventualmente, ore aggiuntive di insegnamento. Per realizzare questa attività, sono previste alcune ore di lezione a classi aperte, per poter riunire in gruppi di livello alunni stranieri iscritti che necessitano di tale intervento, l’utilizzo di testi appositamente strutturati e programmi informatici.
Nella fase di attuazione del progetto suddetto, la scuola si avvarrà del supporto del C.D.I. di Crespellano, sia per consulenze che per l'utilizzo di risorse.
Gli insegnanti ritengono che la scuola, di fronte al fenomeno di una società che sta diventando multietnica e multiculturale, possa svolgere anche la funzione di favorire negli alunni la conoscenza e il rispetto delle differenze.
La presenza di ragazzi stranieri, ciascuno con il proprio bagaglio di conoscenze e di cultura, seppur limitato, data l'età, può rappresentare un'occasione di arricchimento per tutti.
Nella realizzazione di attività interculturali, gli alunni stranieri potranno trovare l'opportunità di sentirsi non solo nelle condizioni di "chi deve conoscere", ma anche nel ruolo di chi "può far conoscere" e gli alunni italiani avranno l'opportunità di verificare concretamente che il nostro sistema di credenze, convinzioni, forme espressive non è l'unico possibile, ma rappresenta uno dei tanti, ciascuno con la sua dignità e il suo valore. Se le attività di educazione interculturale riusciranno a germogliare nel tempo, a mettere identità a confronto, a stimolare curiosità, sciogliendo diffidenze e chiusure, la scuola potrà ritenere di aver raggiunto un obiettivo di grande importanza.
Piano dell'offerta formativa 2004/2005
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